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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 235v. Cesca disdegna altezzosamente le attenzioni di due uomini; lo zio Fresco da Celatico porge alla donna uno specchio, consigliandole di non specchiarsi mai più.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 234r. Filippa viene scoperta dal marito durante l'adulterio; la donna si difende dinanzi al giudice e fa cambiare lo statuto della città di Prato.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 232v. Michele Scalza discute con i suoi amici a tavola (al centro); Dio bambino impara a disegnare (a sinistra); Dio adulto dipinge una pala d'altare (a destra).
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 228v. Nonna de' Pulci riceve 500 fiorini falsi da messer Diego Della Ratta; la donna motteggia il vescovo Antonio d'Orso e messer Della Ratta.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 226v. Una donna reca del vino e una coppa dalla bottega del fornaio Cisti; Cisti offre il suo vino a messer Geri Spina e all'ambasciatore del Papa.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 225v. Madonna Oretta accetta il passaggio e la compagnia di un cavaliere; annoiata dall'uomo, Oretta scende dal cavallo.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 219r. Pietro di Vinciolo siede a tavola con la moglie e l'amante di lei; Pietro scopre l'amante della moglie calpestato da un asino accanto alla stia del pollame.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 215r. Federigo degli Alberighi mostra a monna Giovanna e un'altra donna il proprio falcone; Federigo serve il falcone come pietanza a Giovanna.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 212r. La visione di Nastagio degli Onesti nel bosco: una donna aggredita da un cavaliere e una muta di cani; durante un banchetto Nastagio racconta la visione ai propri commensali.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 208v. Tre armeni, tra cui il padre di Teodoro, sono affacciati alle finestre di una locanda; Teodoro viene condotto al luogo del supplizio legato su di un carro.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 205v. Gianni di Procida e Restituta vengono scoperti a letto insieme dal re Federigo d'Aragona, quindi vengono condannati al rogo; re Federigo viene scortato da un alabardiere.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 202v. Giannole e Minghino si sfidano per la mano di Agnesa; Minghino parla con Agnesa; Agnesa sposa Minghino.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 199v. Lizio da Valbona sorprende la figlia Caterina a letto con l'amante Ricciardi; Lizio acconsente al matrimonio della coppia.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 196r. Pietro Boccamazza e l'Agnolella vengono aggrediti nel bosco da due briganti; la coppia si ricongiunge presso il castello dell'Orsini.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 193r. Gostanza e Martuccio insieme su una nave; Gostanza si ricongiunge con l'amato Martuccio nel castello di Tunisi.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 187v. Cimone osserva Efigenia uscire da una fontana nel giardino; si celebra il doppio matrimonio tra Cimone ed Efigenia e tra Cassandra e Lisimaco.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 181v. La moglie di Mazzeo scopre il proprio amante Ruggeri addormentato su un baule e lo crede morto; con l'aiuto di una serva, la donna nasconde l'amante dentro il baule.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 179r. Guiglielmo Rossiglione fa servire alla moglie il cuore dell'amante, Guiglielmo Guardastagno; la donna si getta dalla finestra.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 176r. Girolamo muore disteso sul letto accanto a Salvestra e a suo marito; in chiesa si svolgono i funerali di Salvestra.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 174r. Simona piange sul corpo di Pasquino, avvelenato dalla salvia; per dimostrare la propria innocenza, Simona muore anch'essa avvelenata di fronte al giudice.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 170v. Andreuola piange la morte di Gabriotto; Andreuola incontra due guardie mentre trasporta il corpo dell'amato con l'aiuto della fantesca.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 168r. I tre fratelli di Lisabetta si recano da Lorenzo per ucciderlo; Lisabetta, con l'aiuto di un domestica, dissotterra il corpo dell'amato, gli taglia la testa e la nasconde in un vaso di basilico.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 165r. Gerbino abborda la nave della figlia del re di Tunisi, la quale viene abbandonata su una scialuppa; il re di Tunisi, alla presenza di Guglielmo II di Sicilia, fa decapitare Gerbino.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 162r. Ninetta scopre il cadavere del suo amante Restagnone, mentre la sorella Maddalena si rivolge all'amante Folco; le tre coppie di amanti navigano verso Creta; Bertella e Ughetto fuggono verso Rodi con i loro beni in spalla.
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Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, 2561, f. 157r. Frate Alberto, travestito da angelo Gabriele, visita madonna Lisetta; Alberto, vestito da uomo selvatico, viene trascinato per strada e vituperato dalla folla.