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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 184r. Maometto, con la colomba che gli sussurra all'orecchio, predica ad una folla seduta dinanzi a lui sul prato, accanto ad un bue con il Corano legato alle corna; Brunichilde viene legata ai cavalli e squartata per ordine di Clotario, che assiste all'esecuzione.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 175v. Re Artù siede alla Tavola Rotonda con i suoi cavalieri; l'esercito di Artù affronta i soldati di Mordred.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 173v. L'armata di Teodorico, re degli Ostrogoti, massacra Trastila e Busan; Trastila e Busan si pentono.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 166r. Gli eserciti di Radagaiso e Stilicone si scontrano; Radagaiso viene ucciso da un soldato.
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Introduzione: Teresa Nocita
Voce narrante: Marco Lazzerini
Violoncello: Martina Bellesi
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Introduzione: Ilaria Tufano
Voce narrante: Martina Dani
Violino: Marta Serpi
Flauto dolce: Angela Cenci
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 158r. Giuliano l'Apostata viene ucciso da Mercurio; i soldati piangono la morte di Giuliano.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 153v. Galerio ordina la persecuzione dei cristiani; Galerio mette in fuga Narseo; sul letto di morte, il corpo già consumato dai vermi, Galerio rifiuta l'ostia offertagli da un sacerdote.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 142v. Boccaccio rimprovera Sapore I; Publio Crasso cava l'occhio al cavaliere che lo accompagna.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 141v. Sapore e Valeriano si affrontano alla testa dei loro eserciti; Valeriano ordina il massacro dei cristiani; Sapore monta a cavallo usando la schiena di Valeriano come predellino.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 134v. Francesco Petrarca appare in sogno a Giovanni Boccaccio.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 128r. Tito, alla testa del suo esercito, espugna Gerusalemme e dà alle fiamme il Tempio.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 121v. Vespasiano ordina l'assassinio di Vitellio, che viene fatto a pezzi; un uomo getta nel Tevere le gambe di Vitellio.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 113r. Nerone osserva mentre Sporo viene castrato e Agrippina viene squartata; l'incendio di Roma; Nerone, inseguito dai soldati, si trafigge con una spada.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 98r. Ottaviano ordina l'uccisione di Marco Antonio Minore, il quale cerca riparo dietro una statua di Giulio Cesare; Quinto Gallio viene accecato; in una radura tra gli alberi si trovano i cadaveri di Agrippa e Giulia; sullo sfondo due soldati uccidono Cesarione.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 94r. Marco Antonio presenta alla regina Cleopatra il prigioniero Artabano e i suoi figli; sullo sfondo due navi si affrontano nella battaglia di Anzio; Marco Antonio si pugnala per sfuggire ai soldati di Ottaviano.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 85r. Cicerone, cui è stata amputata la mano destra, viene decapitato; la mano e la testa di Cicerone vengono esposte in un'aula del Senato.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 71r. Gli uomini di Tolomeo assassinano Pompeo mentre fugge in Egitto con la moglie Cornelia; la testa di Pompeo viene presentata a Cesare.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 66v. Orode, re dei Parti, fa decapitare il figlio di Licinio Crasso, cui sono state amputate le mani; all'interno della città Orode viene ucciso da Fraate.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 60r. Per sfuggire al figlio Farnace che lo assedia con un esercito, Mitridate si rifugia sulla cima di una torre; Mitridate ordina ad un generale dei Galli di ucciderlo.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 53v. Gaio Mario si fa uccidere dal suo schiavo; un esercito è accampato fuori le mura della città.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 48r. L'autore Giovanni Boccaccio discute con la Fortuna, rappresentata come una dama incoronata; Metello rimane ucciso in una battaglia fuori le mura di Roma.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 39v. Demetrio giunge a Tiro con una nave e viene decapitato.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 26v. Annibale beve il veleno da una coppa; gli ambasciatori romani (?) si avvicinano su due navi.
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Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 236, f. 20v. Due eserciti si affrontano in battaglia davanti alle mura di Costantinopoli.