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Ankara, convegno internazionale per i 650 anni dalla morte di Boccaccio 7 aprile - 8 aprile 2025 -
Primavera medievale - Intorno a Boccaccio
Edizione 2025 della Primavera Medievale dedicata a Boccaccio, nel 650° anniversario della sua morte 24 aprile - 27 aprile 2025 -
Boccaccio 650 - Programma generale
Il programma delle iniziative promosse dall'Ente Boccaccio per celebrare il 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio, avvenuta il 21 dicembre 1375. -
“Boccaccio650”. Le iniziative scientifiche e culturali dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio per le celebrazioni: edizioni di scritti boccacciani, convegni internazionali, ricerche e studi innovativi sul più grande novelliere d’Europa. Ad ottobre “Una drammaturgia per Boccaccio” della Compagnia Lombardi- Tiezzi. Per gli ospiti delle iniziative in omaggio l’Agenda Letteraria di Giovanni Boccaccio 2025. La presidente Frosini: “Siamo tutti coinvolti nell’impegno comune di onorare il centenario”
Certaldo, 25.03.25. Ogni anno, nel periodo del Dantedì, che cade il 25 marzo, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio presenta le attività scientifiche e letterarie proprio per sottolineare la guida eccezionale di Giovanni Boccaccio, biografo e interprete di Dante.
Il programma ideato per le celebrazioni "Boccaccio650" è un vero e proprio progetto scientifico e culturale, sulla cui base si proiettano gli impegni del futuro e sul quale l’Ente Boccaccio lavora da due anni insieme ai professori, gli studiosi e i funzionari dei Consigli direttivo e scientifico. Un programma che evidenzia la vasta rete di collaborazioni che lo animano e lo sostengono con Università di tutta la Toscana, di tutta Italia, della Francia e degli Stati Uniti, con istituzioni scientifiche di alto prestigio e di illustre tradizione, quali l’Accademia della Crusca, la Società Dantesca Italiana, il CNR di Pisa, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’istituzione consorella American Boccaccio Association e realizzato col contributo della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero italiano della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Certaldo.
“Siamo tutti coinvolti nell’impegno comune di onorare un centenario così importante perché la storia e la contemporaneità di Boccaccio sono patrimonio culturale universale. Il ruolo fondamentale di Boccaccio, fra i padri della lingua e della letteratura italiana e europea, primo cultore di Dante e della sua opera, fondatore dell'Umanesimo insieme a Petrarca, merita un unanime riconoscimento e una attenta valorizzazione. La figura e l’opera di Boccaccio sarà una presenza che ci accompagnerà durante tutto l’arco dell’anno, permettendo di riscoprire, rileggere e apprezzare il più grande novelliere d’Europa. Gli appuntamenti in programma vedono anche la collaborazione e il sostegno di partner a cui va la nostra gratitudine per avere condiviso con noi un progetto che ormai risale al 2023, quando abbiamo iniziato la stesura del programma delle celebrazioni. Confidiamo nella riuscita di tutte le iniziative, sopratutto quelle di ampio respiro nazionale e internazionale e che si realizzeranno nel prossimo biennio essendo legate a finanziamenti e progetti di studio”, così la prof.ssa Giovanna Frosini presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.
Numerose le iniziative promosse e programmate dall’Ente Boccaccio, istituto nazionale di studio e di ricerca dell’opera boccacciana, in occasione del 650° anniversario della morte di Boccaccio, con convegni e conferenze ma anche manifestazioni artistiche e teatrali che si alterneranno e si sommeranno all’intesa attività che l’Ente porta avanti dall’anno della fondazione nel 1957. Il cuore del progetto risponde infatti al primario scopo statutario dell’Ente Boccaccio che è quello di promuovere lo studio e la ricerca su Giovanni Boccaccio, la sua figura, il suo tempo, le sue opere, la sua fortuna, intese in un sempre vivo dialogo fra le varie discipline scientifiche e in un imprescindibile dialogo con le digital humanities.
L’Agenda Letteraria di Giovanni Boccaccio 2025. Durante gli eventi gli ospiti riceveranno in omaggio l’Agenda Letteraria di Giovanni Boccaccio 2025. E’ il benvenuto che vuole offrire l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio per le celebrazioni, un diario-agenda rivolto e dedicato a docenti, ricercatori, studenti e lettori di tutto il mondo che trovano nelle pagine di questo scrittore un universo umano e letterario di grande e immutato valore. L’Agenda Letteraria di Giovanni Boccaccio è a cura di Gianni Rizzoni, con la presentazione della prof.ssa Giovanna Frosini, edita da Metamorfosi.
Di seguito si evidenziano le iniziative ideate per le celebrazioni, sul sito www.entebocaccio.it è possibile consultare il programma generale - anche in allegato - e tutti gli appuntamenti in calendario.
I convegni nazionale e internazionali. Fulcro della programmazione i convegni e le iniziative scientifiche di rilevanza nazionale e internazionale in collaborazione con altre istituzioni, come “Boccaccio dantista e umanista: l’esordio e le opere della maturità” in programma dal 21 al 23 maggio 2025 organizzato insieme alla Società Dantesca Italiana, l’American Boccaccio Association, la Biblioteca Classense di Ravenna. Il convegno esplora il fondamentale contributo di Boccaccio come studioso di Dante, e le opere e il pensiero della maturità, con attenzione non solo alla produzione latina ma anche a quella volgare. I lavori si svolgono tra Firenze e Ravenna: a Firenze, al Palagio dell'Arte della Lana, la prima parte del convegno dedicata a Giovanni Boccaccio fra Dante e Petrarca; a Ravenna la seconda parte presso la Sala Dantesca monumentale della Biblioteca Classense.
Il 20 settembre 2025 convegno “Tre corone per Boccaccio 650”, in collaborazione con l’Associazione nazionale delle Case della Memoria, alla Biblioteca Nazionale Centrale a Firenze per offrire una riflessione a più voci sui tre grandi autori del Trecento, Dante Petrarca e Boccaccio, indagandone caratteri filologici e linguistici, e i reciproci rapporti.
Il 30 ottobre 2025 “La Crusca incontra Boccaccio”, l’Accademia della Crusca ospita una giornata di studi dedicata alla lingua e all'opera del grande autore certaldese. Esperti e studiosi esplorano le innovazioni linguistiche introdotte da Boccaccio, il suo ruolo nella formazione della lingua volgare e il suo contributo alla tradizione culturale e letteraria europea.
Il 25 novembre 2025 giornata di studi “Per Francesco Mazzoni” insieme alla Società Dantesca Italiana e all'Accademia della Crusca per ricordare l'operosità scientifica e la lunga e assidua attività istituzionale di Francesco Mazzoni, a lungo Presidente della SDI e dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e Accademico della Crusca.
Appuntamenti di carattere artistico e culturale. All’attività scientifica si affianca un vivacissimo programma di iniziative di alta divulgazione, che tocca i settori della musica, dell’arte e del teatro: a maggio “Mostra bibliografica” nella Biblioteca di Casa Boccaccio, mentre il 18 giugno rappresentazione teatrale “Nastagio degli Onesti” a cura di Oranona Teatro, uno spettacolo che propone una rivisitazione multisensoriale della novella V 8 del Decameron. Ad ottobre doppio appuntamento con una “Mostra di arte contemporanea” in Casa Boccaccio e nello stesso periodo “Una drammaturgia per Boccaccio” della Compagnia Sandro Lombardi-Federico Tiezzi prestigiosa compagnia teatrale riconosciuta a livello nazionale e internazionale per l’eccellenza del suo lavoro artistico che propone un’azione teatrale con drammaturgia originale, appositamente ideata per l'occasione e ispirata ai testi di Giovanni Boccaccio. Questi ultimi due eventi saranno presentati a maggio e ci accompagneranno verso il 21 dicembre per il concerto conclusivo della più rilevante ensemble italiana con repertorio medievale “Ensemble Micrologus” Canti di una brigata fiorentina nella Chiesa dei SS. Tommaso e Prospero, Certaldo Alta. In questo programma vengono ricostruiti, in una stilizzata forma scenica, i momenti musicali descritti nelle novelle toscane del Trecento, oltre al Decameron, il Novellino, il Trecentonovelle di Sacchetti, il Paradiso degli Alberti, con importanti citazioni di azioni musicali relative all’Italia del XIV secolo.
Le collane editoriali. L’Ente Boccaccio ha inoltre inteso intensificare la propria attività editoriale, che lo vede collaborare con importanti e prestigiose Case editrici: Pacini Editore e Olschki, presso i quali l’Ente Boccaccio ha dato vita a due collane, Intorno a Boccaccio e Testi e studi dedicati al nostro autore, che presso Olschki si affianca agli Studi sul Boccaccio, la rivista scientifica di riferimento fondata da Vittore Branca.
Progetti di studio e ricerca. In questo anno centenario, anche e soprattutto, l’Ente Boccaccio guarda al futuro con i grandi progetti strategici di ricerca, che innervano la sua attività sulla spina digitale: il “VocaBO” – Vocabolario della lingua di Boccaccio on line in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena, l’Università di Urbino, l’Accademia della Crusca, CNR-ILC “Antonio Zampolli”; EDD “L’Enciclopedia digitale del Decameron” di prossima presentazione in collaborazione con Università Roma Tre; il “MuCaBo-S” – Uno smart Museo per Casa Boccaccio in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena; “Sulle orme di Boccaccio”, un percorso nelle terre di Boccaccio in collaborazione con l’Agenzia Toscana Promozione Turistica; la biblioteca “virtuale” di Giovanni Boccaccio in collaborazione con Università dell’Aquila; ripensare la “civitas” attraverso il Decameron in collaborazione con l’Università di Siena.
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Boccaccio a merenda
Rassegna di spettacoli per bambini 5 aprile - 17 maggio 2025 -
Dante e Boccaccio. Ricerche in corso
Seminario, in occasione dei 650 anni dalla morte di Boccaccio, promosso dal “Gruppo Dante” dell’Associazione degli Italianisti e dal Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa 28 marzo 2025 -
Boccaccio 650
Evento inaugurale di presentazione delle celebrazioni Boccaccio 650 22 marzo 2025 -
Bando di partecipazione "Scuola estiva 2025 - Un accessus a Boccaccio"
L’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio (ENGB) organizza a Certaldo, nella casa di Giovanni Boccaccio, una Scuola estiva rivolta a studiosi in formazione e dedicata all’opera di Giovanni Boccaccio, alla sua fortuna, agli strumenti critici per la sua interpretazione. Essa prevede lo scambio e l’acquisizione di metodi e problemi legati alla ricerca, in un ambito multidisciplinare di carattere letterario, filologico, linguistico, paleografico-codicologico, storico-artistico, in grado di offrire un’occasione di riflessione critica, di formazione metodologica, di aggiornamento storiografico. -
La Società Dantesca Italiana esprime il proprio pieno sostegno al comunicato stampa dell'Accademia della Crusca
La Società Dantesca Italiana esprime il proprio pieno sostegno al comunicato stampa dell'Accademia della Crusca, uscito il 18 febbraio e di seguito riportato:Sul Comitato Nazionale per i 650 anni dalla morte di Giovanni BoccaccioIl Consiglio direttivo dell’Accademia della Crusca esprime stupore e rammarico per la mancata costituzione (la cui richiesta era stata sostenuta dalla stessa Crusca) di un Comitato Nazionale per le celebrazioni del 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio e si augura che il Ministro della Cultura, dopo l’approvazione di uno specifico ordine del giorno al Senato, vi ponga rimedio.Il grande Certaldese è stato infatti, con Dante e Petrarca, un autore fondamentale per la storia della lingua, della letteratura e della cultura italiana e ha contribuito al loro prestigio e alla loro eccellenza in una dimensione sovranazionale. -
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Sul Comitato Nazionale per i 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio
Firenze, 18 febbraio 2025. Il Consiglio direttivo dell’Accademia della Crusca esprime stupore e rammarico per la mancata costituzione (la cui richiesta era stata sostenuta dalla stessa Crusca) di un Comitato Nazionale per le celebrazioni del 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio e si augura che il Ministro della Cultura, dopo l’approvazione di uno specifico ordine del giorno al Senato, vi ponga rimedio.
Il grande Certaldese è stato infatti, con Dante e Petrarca, un autore fondamentale per la storia della lingua, della letteratura e della cultura italiana e ha contribuito al loro prestigio e alla loro eccellenza in una dimensione sovranazionale.
https://accademiadellacrusca.it/it/contenuti/sul-comitato-nazionale-per-i-650-anni-dalla-morte-di-giovanni-boccaccio/39850 -
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Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e Toscana Promozione Turistica siglano un protocollo d’intesa per valorizzare la figura di Giovanni Boccaccio in occasione delle celebrazioni. La firma oggi alla Bit di Milano. Giovanna Frosini: Felici di poter dare il nostro contributo scientifico in questo percorso di promozione
Milano 10.02.25. In occasione delle celebrazioni di Giovanni Boccaccio, di cui ricorrono nel 2025 i 650 anni dalla morte, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per realizzare percorsi turistici e far conoscere l’opera e la figura del più illustre novelliere d’Europa.
Nasce da questo presupposto la volontà di creare motivazioni di viaggio “Sulle orme di Boccaccio” per promuovere la conoscenza del grande autore, del borgo medievale di Certaldo, ma più in generale della Toscana: l’Ente Boccaccio in questo percorso offrirà il proprio contributo scientifico lavorando su progetti di conoscenza diffusa come previsto nei propri scopi statutari.
Quale contesto migliore della Borsa Internazionale del Turismo per avviare questa collaborazione: essa si declina per valorizzare le esperienze legate al turismo slow e letterario con l’individuazione di percorsi turistici tematici grazie al ricco patrimonio letterario dello scrittore certaldese, padre dell’Umanesimo e, insieme a Dante e Petrarca, della lingua italiana, al fine di far conoscere le sue opere e in particolare il Decameron.
Il protocollo, con validità biennale, è stato firmato oggi, 10 febbraio, alla Bit di Milano dalla presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio prof.ssa Giovanna Frosini e dal direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi e alla presenza dell’assessore al turismo della Regione Toscana Leonardo Marras e Daniele Vanni sindaco di Vinci e referente della Comunità d’ambito turistico Empolese Valdelsa Montalbano.
“Siamo veramente felici di poter dare il nostro contributo scientifico per la realizzazione di un prodotto turistico su Boccaccio, ha sottolineato la presidente dell’Ente Boccaccio prof.ssa Giovanna Frosini. Rientra negli obiettivi che ci siamo prefissi nell’anno delle celebrazioni e che possono aumentare la conoscenza del grande autore del Trecento, della sua vita e delle sue opere generando un valore aggiunto. Tutto questo insieme alla valorizzazione del patrimonio letterario con tanti altri specifici progetti rivolti in particolar modo ai giovani e alla conoscenza della lingua italiana. Prosegue dunque il nostro lavoro insieme a coloro che credono fortemente a Boccaccio, una delle figure più importanti nel panorama europeo del XIV secolo”.
“È per noi una grande soddisfazione accogliere l'Ente Boccaccio e tutto lo staff che segue l’anniversario dei 650 anni dalla morte del grande autore toscano. Si tratta di una figura estremamente importante dal punto di vista culturale che stiamo cercando di trasferire sul piano dell’attrazione turistica attraverso una serie di proposte e di esperienze che il territorio di riferimento sta costruendo con tutti gli stakeholder locali. Un anniversario, dunque, che immaginiamo come un altro tassello di un mosaico complesso che conferma la Toscana come una destinazione ad altissima concentrazione ed impegno culturale”, così il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi.
Tra i punti dell’accordo di reciproca collaborazione anche la promozione di progetti di conoscenza diffusa dei luoghi boccacciani, attraverso le nuove tecnologie, che possano rendere accessibile al grande pubblico, italiano e internazionale, i contenuti letterari del patrimonio di Giovanni Boccaccio per una disseminazione verticale e inclusiva.
Una collaborazione per favorire la conoscenza di Giovanni Boccaccio e per realizzare nuovi percorsi all’interno del territorio regionale in coerenza con la costruzione del prodotto turistico che l’Agenzia persegue con gli ambiti turistici.
In allegato foto della firma del protocollo d'intesa.
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Mancato riconoscimento della costituzione del Comitato nazionale per le celebrazioni di Giovanni Boccaccio
Certaldo 08.02.25. Delusione e incredulità per il mancato riconoscimento, da parte del Ministero della Cultura, della costituzione del Comitato nazionale per le celebrazioni di Giovanni Boccaccio, di cui nel 2025 ricorrono i 650 anni dalla morte.
L’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e il Comune di Certaldo esprimono amarezza per quanto deliberato a livello nazionale dalle autorità competenti e si associano alle parole del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel definire inaccettabile questa decisione.
La domanda di istituire un Comitato nazionale, presentata al Ministero della Cultura nel marzo dello scorso anno, non solo è stata respinta dalla Consulta ministeriale incaricata delle istruttorie ma la Camera ha bocciato anche un ordine del giorno, prima firmataria l'onorevole Irene Manzi, in cui si chiedeva di prevedere iniziative per celebrare i 650 anni dalla morte di Boccaccio, ordine del giorno che sarà riproposto in Senato nei prossimi giorni dal senatore Dario Parrini.
“Ci aspettavamo che anche il Ministero della Cultura potesse farsi promotore del centenario di uno dei padri della lingua italiana, nonché il più grande novelliere d’Europa, dichiarano la presidente dell’Ente Boccaccio prof.ssa Giovanna Frosini e il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli. I progetti presentati avrebbero portato un indubbio valore per la piattaforma di dialogo culturale, scientifico, didattico e divulgativo intorno alla figura e all’opera di Boccaccio. Riteniamo non giustificabile questa mancanza di attenzione, una decisione assolutamente incongruente che non tiene conto dell’importanza centrale di Boccaccio e della sua opera come co-fondatore dell’umanesimo, primo cultore di Dante, padre della tradizione letteraria italiana e straordinario artefice della lingua. Ringraziamo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per quanto ha dichiarato e insieme prendiamo questa ferma posizione. Ci impegneremo anche noi, con la Regione, per creare un Comitato regionale che sviluppi iniziative per rendere merito ad una delle figure più importanti nel panorama europeo del XIV secolo”.
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Bilancio e attività preventiva 2025
Il documento contiene: bilancio preventivo 2025 e attività prevista -
Bilancio e attività consuntiva 2022
Il documento contiene: bilancio consuntivo 2022, attività svolta, verbale di approvazione del Consiglio Direttivo, relazione dei revisori dei conti. -
Bilancio e attività consuntiva 2023
Il documento contiene: bilancio consuntivo 2023, prospetto entrate e uscite in base all'attività culturale svolta nell'anno, attività svolta, verbale di approvazione del Consiglio Direttivo, relazione dei revisori dei conti. -
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Ricordo di Stefano Zamponi
Ricordo di Stefano Zamponi di Giovanna Frosini, pubblicato sulla rivista "Studi sul Boccaccio", anno 2024 -
Si racconta le novelle del Boccaccio
Letture dal "Decameron" nel museo di Casa Boccaccio 11 aprile 2025 -
Si racconta le novelle del Boccaccio
Letture dal "Decameron" nel museo di Casa Boccaccio 14 febbraio 2025 -
“Si racconta le novelle del Boccaccio”. La lettura pubblica del Decameron in Casa Boccaccio a Certaldo Alta. Primo appuntamento dell’anno
Certaldo 08.01.25. Venerdì 10 gennaio, alle 21.30, in Casa Boccaccio, a Certaldo Alta, va in scena il primo appuntamento dell’anno della rassegna teatrale “Si racconta le novelle del Boccaccio”.
La lettura pubblica del Decameron, a cura de L'Oranona Teatro, si svolge ogni secondo venerdì del mese fino ad aprile e i prossimi appuntamenti sono già in programma: il 14 febbraio, il 14 marzo e l’11 aprile.
L’ottava novella della quarta giornata racconta l’amore infelice di Girolamo e Salvestra. Il giovane, figlio di un ricco mercante, s’innamora della figlia di un sarto. Il loro affetto viene ostacolato dalla madre di lui che tenta di separarli fino a quando si ritrovano uniti nella tragica fatalità della morte. Voce narrante Lucia Succi, alla chitarra classica Alessio Montagnani.
L'ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al numero 0571663580 oppure scrivendo a info@laboratoripolis.it
"Si racconta le novelle del Boccaccio" è un progetto dell’Associazione Polis a cura de L'Oranona Teatro, che ha residenza a Certaldo all’interno dell’Associazione Polis, coprodotto dall'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e in collaborazione con il Comune di Certaldo.
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