-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 146v. Dario, re di Persia, viene colpito a morte da un dardo mentre si trova prigioniero in ceppi su un carro; l'esercito macedone guidato da Alessandro sconfigge l'esercito persiano.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 144v. Durante lo scontro tra due eserciti a cavallo Alessandro I, re dell'Epiro, viene trafitto da un soldato con una lancia mentre tenta di guadare il fiume Acheronte.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 141v. Alessandro Magno ordina che vengano tagliate le mani e cavati gli occhi a Callistene; Callistene mutilato e rinchiuso in prigione.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 138r. Dionigi di Siracusa ordina ai suoi uomini di spogliare le statue del tempio dei loro tesori.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 135v. L'autore Giovanni Boccaccio, seduto dinanzi ad un leggio, rimprovera un gruppo di uomini.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 133v. Marco Manlio Capitolino viene gettato dalla rupe Tarpea.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 132v. Una folla di derelitti appare all'autore Giovanni Boccaccio, in piedi accanto ad un leggio e una scrivania.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 130r. Artaserse ordina il massacro dei suoi figli; Artaserse si pente sul letto di morte.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 127v. Il ministro Aman viene impiccato davanti a Mardocheo e Ester.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 124r. Annone, con le mani mozzate, viene giustiziato dinanzi alla folla.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 122v. Malco fa impiccare suo figlio, il vescovo Cartalone; Malco viene assassinato (?).
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 116r. I sicari ateniesi armati di torce danno fuoco alla camera dove dorme Alcibiade.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 113v. L'autore Giovanni Boccaccio siede dinanzi ad un leggio e si rivolge ad un gruppo di legisti.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 110v. Virginio uccide la figlia Virginia per sottrarla alla schiavitù; Appio Claudio si uccide in prigione.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 108r. Artabano taglia la mano a Serse (?); Artaserse colpisce Artabano alle spalle mentre questi si sfila la cotta di maglia.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 103v. Serse viene ferito da Leonida durante una battaglia; Serse viene assassinato dalle sue guardie.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 98v. Il mago Oropaste uccide Mergis; Cambise si trafigge il cuore.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 92v. Artabano in armatura siede nella sua tenda (?); Cambise si trafigge la coscia con un pugnale; un personaggio si pugnala all'interno della città.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 81v. Mezio Fufezio viene legato tra due carri per essere squartato; sullo sfondo due eserciti si fronteggiano.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 76v. Il figlio di Creso interviene per salvare la vita del padre, che sta per essere decapitato da un soldato persiano; Creso viene legato ad un palo e dato alle fiamme.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 70r. Re Astiage ha un sogno premonitore (?); il piccolo Ciro allattato da una cagna; durante un banchetto Astiage fa servire ad Arpago le carni del figlio.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 67r. Durante un banchetto Nabucodonosor fa massacrare i figli di Sedecia sotto gli occhi del padre; il giovane Sedecia rinchiuso in prigione; l'anziano Sedecia sul letto di morte, assistito da un sacerdote.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 65r. L'esercito di Ioas espugna Gerusalemme; Amasia viene ucciso; Ozia brucia dell'incenso presso un altare.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 60v. Sardanapalo si getta nel rogo del palazzo con i suoi tesori; all'esterno delle mura si trova l'esercito degli assedianti.
-
Parigi, Bibliothèque Nationale de France, Fr. 235, f. 56r. Il popolo cartaginese assiste al suicidio di Didone, che salita sulle mura della città si pugnala e si getta sulla pira funebre.